È una iniziativa

Antibiotici e intestino: quando la disbiosi apre la strada alla diarrea

Gli antibiotici rappresentano il principale fattore di perturbazione del microbiota: assunti per via orale, rilasciano nel lume intestinale principi attivi che possono comprometterne il fisiologico equilibrio, inducendo stati di disbiosi caratterizzati da alterazioni della diversità, della composizione e delle funzioni delle comunità microbiche residenti1,2.

Stridore nel bambino e diagnosi differenziale

La Dott.ssa Maria Elisa Di Cicco, pediatra e ricercatrice presso l’Università di Pisa, analizza lo stridore infantile, identificando nella laringite ipoglottica la causa principale. Attraverso il Westley Croup Score e un’accurata diagnosi differenziale tra patologie acute e anomalie strutturali, vengono definiti i protocolli terapeutici che includono uso di corticosteroidi e approfondimenti endoscopici.

La tosse secca cronica aspecifica nei bambini

Il Dr. Ahmad Kantar approfondisce il significato clinico della tosse secca cronica aspecifica nel bambino, analizzandone il ruolo di meccanismo di difesa delle vie aeree, ma anche il suo potenziale valore di segnale precoce che richiede attenzione clinica e rivalutazione nel tempo.

Asma lieve in età pediatrica: gestione, educazione e innovazione digitale

La Prof.ssa Tosca e la Prof. Licari approfondiscono la gestione dell’asma lieve in età pediatrica, evidenziando il ruolo chiave del pediatra nella diagnosi, nel trattamento personalizzato e nell’educazione terapeutica. Sottolineano l’importanza dell’aderenza alla terapia, anche nei casi lievi, e dell’uso di strumenti digitali innovativi, come l’app Broncosauri, per migliorare il coinvolgimento di bambini e famiglie.

Coliche nel neonato: efficacia clinica di L. Reuteri DSM 17938

Definite come crisi ricorrenti e protratte di irritabilità, agitazione o pianto che si manifestano senza una causa apparente 1, le coliche infantili vengono in genere ricondotte a episodi autolimitanti e di scarso rilievo clinico, ma rappresentano uno dei problemi di più frequente riscontro nella pratica pediatrica 2,3, in particolare nei primi 4 mesi di vita del bambino.